{"id":160,"date":"2019-03-11T12:10:31","date_gmt":"2019-03-11T11:10:31","guid":{"rendered":"https:\/\/disabilitystudies.uniroma3.it\/?page_id=160"},"modified":"2020-12-02T15:11:44","modified_gmt":"2020-12-02T14:11:44","slug":"chi-siamo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/disabilitystudies.uniroma3.it\/?page_id=160","title":{"rendered":"Chi siamo"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il Laboratorio di Ricerca per lo sviluppo dell&#8217;Inclusione Scolastica e Sociale&nbsp;<\/strong>del Dipartimento di Scienze della Formazione di Roma Tre si costituisce con la presenza e la collaborazione del&nbsp;&nbsp;<strong>Gruppo di Ricerca Inclusione e Disability Studies (GRIDS)<\/strong>&nbsp;i cui lavori e le pubblicazioni, presenti in Italia sin dai primi anni del duemila, hanno condiviso e condividono molti dei temi toccati dai Disability Studies (DS); tra questi i diritti, la costruzione sociale e culturale del deficit individuale e della sua categorizzazione, la disabilit\u00e0 come tragedia personale, &nbsp;le barriere alla partecipazione sociale e all\u2019apprendimento, i processi di esclusione, il tema della norma, l\u2019analisi critica delle politiche e delle epistemologie che ispirano la scuola, i servizi per la disabilit\u00e0 e il sociale, nonch\u00e8 le politiche e il dispositivo di potere.<\/p>\n\n\n\n<p>In questi ultimi anni, la prospettiva dei&nbsp;<em>Disability Studies&nbsp;<\/em>ha dovuto, per\u00f2, confrontarsi con diversi filoni teorici, quali i <em>Critical Disability Studies CDS), <\/em>gli Studi sull\u2019Abilismo e i Disability Critical Race Theory in Education (DisCrit) che, pur aderendo alla critica del modello medico-individuale, si orientano verso prospettive intersezionali e interdisciplinari. Mantenendo un\u2019attenzione alla struttura economico-sociale come fattore causale della disabilit\u00e0, questi approcci si focalizzano sull\u2019importanza del corpo, il rapporto corpo-deficit, il peso della cultura e del discorso nella produzione della disabilit\u00e0, la condivisione di condizioni oppressive per disabilit\u00e0, l\u2019intersezione fra disabilit\u00e0, razza, genere e orientamento sessuale, il ruolo del deficit nell\u2019esperienza delle persone con disabilit\u00e0, la problematizzazione dell\u2019identit\u00e0 disabile, il tema della cronicit\u00e0. I&nbsp;<em>DS&nbsp;<\/em>e le sollecitazioni dei&nbsp;<em>CDS <\/em>&nbsp;e dei DisCrit ci restituiscono cos\u00ec un quadro di ricerca molto ricco e con traiettorie e contenuti differenti che, pur nella condivisione dello sfondo comune sopra evidenziato, non permettono di ricondurre la ricerca ad una teoria unificante<\/p>\n\n\n\n<p>Affrontare criticamente l\u2019insieme e l\u2019intreccio di tali prospettive, diventa oggi un\u2019evidente ed urgente esigenza di una prospettiva culturale e socio-politica capace di elaborare le nuove emergenze e nuove soglie per uscire dai dispositivi categoriali, dalle definizioni che ne conseguono, dal pensiero orientato all\u2019esclusione sulla base dell\u2019abilismo, del deficit e della razza. Ne consegue che l\u2019analisi e le azioni rivolte alle barriere sociali, economiche, culturali e politiche risultano precarie e riduttive se non assumono l\u2019idea di&nbsp;<em>differenze&nbsp;<\/em>liberata dai dispositivi normativi che, definendole, le negano.<\/p>\n\n\n\n<p>La ricerca ed i lavori che si presenteranno si proporranno di diffondere una diversa lettura di&nbsp;<em>disabilit\u00e0, norma, differenze<\/em>, problematizzando interpretazioni semantiche, pratiche e linguaggio date per scontate. L\u2019obiettivo \u00e8 una lettura critica di un pensiero dominante che riduce le differenze a semplici categorie; che rappresenta la disabilit\u00e0 &nbsp;omologata a problema individuale come deficit da compensare; che neutralizza l&#8217;abilissimo e il peso dei fattori sociali, politici, culturali ed economici nella produzione delle differenze.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Stante il quadro d\u2019analisi ora evidenziato e con un\u2019attenzione agli studi internazionali, al dibattito italiano e alle ricerche emancipative, ci si orienta ai seguenti temi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>divulgazione dei Disability Studies e del concetto dell\u2019Inclusione nel panorama internazionale;<\/li><li>ricadute del concetto di Inclusione e dello sfondo teorico dei Disability Studies nel contesto italiano (Disability Studies Italy) per potenziare il dibattito verso una nuova prospettiva della scuola, della partecipazione sociale e dei servizi per la disabilit\u00e0 e della differenza tra integrazione scolastica e inclusione.&nbsp;<\/li><li>rapporto fra le epistemologie, l\u2019organizzazione, i percorsi formativi e le pratiche all\u2019interno dei servizi per la disabilit\u00e0, della scuola, dell\u2019Universit\u00e0, del sociale;&nbsp;<\/li><li>rapporto fra epistemologie e legislazione;<\/li><li>analisi dei diritti, della legislazione e del piano giuridico nella prospettiva inclusiva;<\/li><li>analisi degli ostacoli alla concretizzazione dei Diritti;<\/li><li>mutamento, mantenimento e mimetismo delle epistemologie con particolare riferimento alla logica speciale, della norma e del corpo disabile;&nbsp;<\/li><li>confronti con correnti che si ispirano all\u2019intersezionalit\u00e0, crip theory, disidentificazione;<\/li><li>analisi dell\u2019intersezione fra razza, disabilit\u00e0 e status migratorio e la sua ricaduta nei percorsi scolastici e di vita dei minori migranti;<\/li><li>analisi dell\u2019intersezione fra razza, disabilit\u00e0 e status migratorio e la sua ricaduta nei percorsi scolastici e di vita dei minori migranti;<\/li><li>caratterizzazioni culturali delle differenze e della disabilit\u00e0 e le loro rappresentazioni;<\/li><li>studio del ruolo disabilitante delle istituzioni e dei contesti di vita;<\/li><li>analisi del linguaggio nei processi di categorizzazione e di \u2018disabilitazione\u2019;<\/li><li>ricerca dell\u2019influenza dei vecchi e nuovi media, dei social network, della letteratura, dell\u2019arte nei processi di inclusione e di esclusione;<\/li><li>analisi dei mutamenti storici e culturali attorno alla costruzione delle differenze e della disabilit\u00e0;<\/li><li>definizione dell\u2019impatto della letteratura e dell\u2019arte nel consolidamento di stereotipi delle differenze;<\/li><li>dare un contributo alla progettazione inclusiva che prende in esame la quotidianit\u00e0 degli spazi, degli ambienti, dei mezzi di trasporto, eventi culturali e del tempo libero<\/li><li>studio dell\u2019intersecarsi tra varie forme di oppressione e di esclusione<\/li><li>analisi dei concetti di norma, normalit\u00e0 e abilismo;<\/li><li>conoscenza dei processi che determinano l\u2019incremento di diagnosi di disabilit\u00e0 e bisogni educativi speciali ed emersione dimacro e micro esclusioniin atto nei contesti;<\/li><li>smascheramento di processi di abilismo (ad esempio differenziazione, categorizzazione, individualizzazione, negazione) che sostengono e reiterano il concetto di disabilit\u00e0 come una condizione distante da una norma.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Questi temi determinano la nascita di una serie di domande cui i DS cercano di dare delle risposte:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li><em> Quali sono i processi di esclusione e di discriminazione sono ancora in atto oggi nella societ\u00e0 e nella scuola?<\/em><\/li><li><em> Che cos\u2019\u00e8 la norma\/normalit\u00e0 e come contribuisce alla costruzione di privilegi e forme di oppressione della differenza?<\/em><\/li><li><em> Quali teorie influenzano le politiche educative, sociali determinano la reiterazione di pratiche escludenti e discriminatorie?<\/em><\/li><li><em> Perch\u00e9 la politica marca leggi, prospettive di welfare e servizi tramite il paradigma bio-medico individuale?<\/em><\/li><li><em>Quali gruppi umani si trovano spesso all&#8217;intersecarsi di forme di oppressione e di marginalizzazione sociale e perch\u00e9?<\/em><br><\/li><li><em>Cosa si intende per Disabilit\u00e0, Equity, Inclusione, Diritto?<\/em><br><\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Considerato l\u2019aspetto interdisciplinare degli argomenti che verranno affrontati, si privileggeranno temi di tipo qualitativo (studi di caso, etnografie, interviste, analisi di documenti) e si favorir\u00e0 la partecipazione attiva dei soggetti che hanno fatto esperienza diretta di episodi di esclusione e discriminazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"font-size:20px\"><strong>Fabio Bocci&nbsp;<\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p>Professore Ordinario (Full Professor) di Pedagogia e Didattica Speciale (Special Education). Dipartimento di Scienze della Formazione (Department of Education) Universit\u00e0 Roma Tre. Coordina il Laboratorio di Ricerca per lo Sviluppo dell&#8217;Inclusione Scolastica e Sociale, \u00e8 componente&nbsp;del GRIDS (Gruppo di Ricerca Inclusione e Disability Studies) e co-Editor, con Simona D\u2019Alessio, dell\u2019 \u00abItalian Journal&nbsp;of Disability Studies\u00bb. Le sue linee di ricerca riguardano i processi inclusivi, le rappresentazioni sociali della disabilit\u00e0, la creativit\u00e0 e la formazione degli insegnanti. \u00c8 autore di 150 pubblicazioni, tra monografie, saggi in volume e articoli scientifici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"font-size:20px\"><strong>Simona D&#8217;Alessio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dirigente scolastica di nuova nomina, ha lavorato come ricercatrice, insegnante e docente in educazione inclusiva, disability studies e politiche educative inclusive. E\u2019 cofondatrice e membro del Gruppo di Ricerca Inclusione e Disability Studies (GRIDS) e dal 2013 \u00e8 Direttore Scientifico dell\u2019<em>Italian Journal of Disability Studies<\/em> (Edizioni Anicia).&nbsp;Dottore di Ricerca in Educazione Inclusiva, dal 2005 al 2015 ha alternato la sua attivit\u00e0 di insegnamento come docente curriculare e per il sostegno nella scuola secondaria superiore con la ricerca accademica presso la European Agency for Special Needs and Inclusive Education. Ha recentemente collaborato come ricercatrice per l\u2019inclusione e i bisogni educativi speciali per la <em>Dubai Schools Inspection Bureau <\/em>(DSIB),&nbsp;<em>Knowledge and Human Development Authority<\/em> degli Emirati Arabi. Dal 2012 al 2018 \u00e8 stata Honorary Research Fellow presso il Dipartimento di Humanities and Social Sciences dell\u2019Institute of Education, UCL, University of London (UK). Ha pubblicato in lingua inglese, italiana e francese in riviste internazionali e nazionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"font-size:20px\"><strong>Angelo D. Marra<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dottore di Ricerca in Diritto Civile, Coordinatore dell\u2019Osservatorio su Inclusione e diritti delle persone con disabilita nell\u2019Area Metropolitana Universit\u00e0 Mediterranea di Reggio Calabria. Ha svolto una ricerca Post-Dottorato presso la School of Law della University of Leeds. \u00c8 stato Assegnista di Ricerca della Universit\u00e0 di Catanzaro ed Associate Researcher della University of York. Autore di numerosi scritti a carattere scientifico in italiano ed inglese, ha pubblicato per le Edizioni Erickson, Utet, Cedam, Giuffr\u00e8 e altri. Ha tenuto relazioni a conferenze nazionali e internazionali. Lavora alla diffusione in Italia dei Disability Studies: le sue ricerche riguardano il diritto all\u2019inclusione sociale delle persone disabili e la tutela contro le discriminazioni. \u00c8 inoltre Cofondatore e membro del GRIDS (Gruppo di Ricerca Inclusione e Disability Studies).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"font-size:20px\"><strong>Valentina Migliarini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 attualmente assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze dell\u2019Educazione \u201cGiovanni Maria Bertin\u201d dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna. L\u2019attivit\u00e0 di ricerca della Dott.ssa Migliarini negli ultimi dieci anni si concentra sull\u2019educazione inclusiva per studenti appartenenti a diversi background socio-culturali, nella scuola d\u2019infanzia, primaria e secondaria in Italia, Inghilterra e negli Stati Uniti d\u2019America. La Dott.ssa Migliarini \u00e8 fra i primi ricercatori a livello internazionale, e la prima in Europa, a utilizzare i&nbsp;<em>Disability Critical Race Theory&nbsp;<\/em>come strumento teorico interdisciplinare e intersezionale per esaminare le politiche e le pratiche inclusive su scala internazionale. La sua ricerca offre un contributo essenziale per esplorare come le riforme neoliberiste in campo educativo, insieme all\u2019aumento dei flussi migratori e l\u2019introduzione di misure di austerit\u00e0 influenzano l\u2019istruzione degli studenti che sono etichettati come aventi dei \u2018bisogni speciali\u2019 o che sono pi\u00f9 a rischio di esclusioni e micro-esclusioni scolastiche. E&#8217; stata Fulbright Schuman Visiting Scholar presso l&#8217;Universit\u00e0 del Kansas nel dipartimento di Educazione Speciale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"font-size:20px\"><strong>Roberto Medeghini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pedagogista, ha insegnato Pedagogia speciale presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bergamo.&nbsp;Svolge attivit\u00e0 di ricerca, formazione e consulenza sui temi dell\u2019Inclusione scolastica e sociale nella prospettiva dei Disability Studies e Disability Studies Education: le aree di riferimento sono la Disabilit\u00e0, il rapporto fra le politiche scolastiche e dei Servizi, l&#8217;abbandono scolastico, i disturbi di apprendimento ed i bisogni educativi speciali. E&#8217; cofondatore e &nbsp;membro del GRIDS e GRIDS ITALY (Gruppo di Ricerca Inclusione e Disability Studies), collabora con il Dipartimento di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi \u201cRoma 3\u201d nel Laboratorio di Ricerca per lo Sviluppo dell\u2019Inclusione Scolastica e Sociale. Direttore della Collana \u201cDisability Studies\u201d per le edizioni Erickson e componente del gruppo scientifico della rivista \u201cItalian Journal of Disability Studies&#8221;. Autore di numerosi articoli e pubblicazioni sull\u2019inclusione sociale e scolastica.<\/p>\n\n\n\n<h4 style=\"text-align: center\">Scavarda Alice<\/h4>\n<p>Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Culture, Politica e Societ\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Torino, dove ha conseguito il dottorato di ricerca in Sociologia. Insegna Sociologia della Salute presso il Corso di Laurea di Infermieristica, nelle sedi distaccate di Cuneo e di Ivrea, e Sociologia Generale presso il Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione. Svolge attivit\u00e0 di ricerca nell\u2019ambito dei Disability Studies, con un focus sulle difficolt\u00e0 di apprendimento, e della Sociologia della Salute, con un\u2019attenzione specifica rivolta alle malattie croniche e alla salute mentale. La sua pubblicazione pi\u00f9 recente \u00e8: \u201c<em>Pinguini nel deserto. Strategie di resistenza allo stigma da Autismo e Trisomia 21<\/em>\u201d, Bologna, Il Mulino, 2020.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"font-size:20px\"><strong>Giuseppe Vadal\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dottore di ricerca in Scienze Pedagogiche e coordinatore didattico di scuola dell\u2019infanzia e ricercatore. Si occupa da anni di disabilit\u00e0 e di educazione inclusiva, \u00e8 componente e cofondatore del GRIDS (Gruppo di Ricerca Inclusione e Disability Studies) e nel 2010 ha fondato, con Simona D\u2019Alessio, l\u2019\u00abItalian Journal of Disability Studies\u00bb, la prima rivista italiana di Disability Studies. Le sue linee di ricerca riguardano i processi educativi inclusivi, sia nella scuola che nei territori e nei servizi per la disabilit\u00e0, le rappresentazioni sociali e mediatiche della disabilit\u00e0. Ha pubblicato articoli legati ai temi della presenza di studenti con disabilit\u00e0 a scuola, al ruolo nel contesto sociale e all\u2019approccio dei Disability Studies, in lingua italiana, inglese e francese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"font-size:20px\"><strong>Enrico Valtellina<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Formazione filosofica, si occupa di Disability Studies e in particolare di disabilit\u00e0 relazionali dello spettro autistico. E&#8217;&nbsp;componente e cofondatore del GRIDS (Gruppo di Ricerca Inclusione e Disability Studies). &nbsp;Ha pubblicato vari volumi, tra cui, con R. Medeghini, <em>Quale disabilit\u00e0? <\/em>(Franco Angeli, 2006), ha curato il volume collettivo&nbsp;<em>Sindrome di Asperger, HFA e formazione superiore <\/em>(Erickson, 2009), con Pietro Barbetta <em>Louis Wolfson: Cronache da un pianeta infernale<\/em>(Manifestolibri, 2014) e <em>Tipi umani particolarmente strani: La sindrome di Asperger come oggetto culturale <\/em>(Mimesis, 2016)<\/p>\n\n\n\n<p><strong><\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p><strong><\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p><strong><\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p><strong><\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p><strong><\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n\n\n\n<p><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><\/strong><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Laboratorio di Ricerca per lo sviluppo dell&#8217;Inclusione Scolastica e Sociale&nbsp;del Dipartimento di Scienze della Formazione di Roma Tre si &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-160","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/disabilitystudies.uniroma3.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/disabilitystudies.uniroma3.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/disabilitystudies.uniroma3.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/disabilitystudies.uniroma3.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/disabilitystudies.uniroma3.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=160"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/disabilitystudies.uniroma3.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/160\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2381,"href":"https:\/\/disabilitystudies.uniroma3.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/160\/revisions\/2381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/disabilitystudies.uniroma3.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}